giovedì, 24 settembre 2009
Valentino se le sarebbe tenute tutt'e due, Lydia e Dee Dee.
Ecco perché è morto così giovane.
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categoria:letture, frase del giorno, idoli
martedì, 22 settembre 2009
Congratulazioni ! La tua perseveranza nel raccontare cose di nessunissimo interesse per nessuno al mondo è ancora intatta.
Dr. Perry Cox
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categoria:frase del giorno, idoli
giovedì, 02 luglio 2009
Visto al cinema I Love Radio Rock, un film che non si prende sul serio, che strizza l'occhio ai luoghi comuni e ci gioca celebrando l'epoca d'oro della musica inglese e americana... o forse l'epoca d'oro e basta.
Lo consiglio vivamente a tutti gli appassionati del cinema leggero, della musica pop, dei personaggi di culto, magari anche con una vena demenziale, di Philip Seymour Hoffman, della gnocca.
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categoria:visioni, idoli
venerdì, 26 giugno 2009
Da bambino volevo imparare fare il moonwalk. E poi, bene o male, quello che ti piace da bambino finisce col piacerti per sempre...
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categoria:suoni, idoli
martedì, 17 febbraio 2009
I Simpson distruggono la società con la spada. I Griffin distruggono la spada.
Un amico
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categoria:visioni, frase del giorno, idoli
sabato, 14 febbraio 2009
Stamattina sono svegliato da un’energica scampanellata. Quando vieni svegliato è sempre troppo presto. Scendo a compromessi con il cerchio alla testa che ogni mattina mi dà il buongiorno. Attraverso a occhi chiusi il mio minuscolo appartamento, cercando di non calpestare il gatto e sperando di non andare a sbattere sullo stipite di qualche porta, perché non amo iniziare la giornata con una bestemmia motivata. Mi rendo conto di essere nudo. Butto un occhio allo spioncino per vedere se è il caso di vestirmi. Fuori c’è una cassetta di birra. Apro. Oggi non è la mia festa, penso, ma un regalo lo accetto volentieri. Tiro su la cassetta e rientro. Non vedo il gatto e lo pesto, sollevo il piede di scatto e urto lo stipite. Mi cadono le birre, ma sono abile a fermarle con la pancia contro il muro, prima che si schiantino a terra, che a quel punto per berle avrei dovuto leccare del pavimento misto a vetro e cartone. E forse non ne sarebbe valsa la pena.
Poso la cassetta sul tavolo, la apro. Trovo un grosso biglietto. Lo butto e penso “grazie”. Metto la cassetta nel frigo vuoto. Torno a letto. Lei è là ad aspettarmi, visto che dorme ancora. “Era della birra”, le dico. Lei, che ha il sonno più pesante del mio, annuisce con un mugolio e si gira su un fianco, dandomi le spalle. Ha una schiena così bella che ogni volta me ne meraviglio. La bacio dove finisce il collo e torno a dormire.
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categoria:idoli, nulla, convenzioni
sabato, 31 gennaio 2009
Visti ieri in concerto al Blue Note. Allucinanti. Raramente ho sentito suonare così bene. E a fine concerto non si è capito se a divertirsi di più siamo stati noi, che abbiam ballato per tutto il tempo, o loro, che suonano con lo stesso entusiasmo da 41 anni.
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categoria:suoni, idoli
mercoledì, 21 gennaio 2009
Oggi è il mio venticinquesimo compleanno. " E sti cazzi!", dite voi. Sì, ma il blog è mio e decido io. E voi vi sorbite la storia di oggi.
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Una delle mie principali fonti di ispirazione è senza dubbio il film Il Grande Lebowski, che guardo all'incirca una volta al mese.
Quando si ha una mania per un disco, o un film, il luogo comune vuole che "..ogni volta si coglie qualcosa di nuovo". Cazzata, spesso e volentieri, ma per Il Grande Lebowski no: è questa l'essenza stessa del film.
L'ultima volta che l'ho messo su è stato un paio di giorni fa, ed anche questa volta ho fatto la mia personale scoperta...ma se di solito mi saltava agli occhi qualcosa che stava all'interno del televisore, stavolta no: guardando il film, guardavo me. Un nome ed un cognome: Walter Sobchak.
Chi conosce me ed il film strabuzzerà gli occhi. Walter è grasso, io no. Walter è un guerraiolo. Io no. Walter è ebreo (non dite che è polacco, quando uno è ebreo, è ebreo!). Io no. E per di più sono una schiappa al bowling.
Ma la caratteristica principale di Walter è quella di vivere nel passato.. e qua mi piacerebbe poter dire "io no".
Io vivo nel passato.
Io lascio che i miei ricordi si accrescano e assumano vita propria. Alle volte si scontrano con le cose in cui si sono evoluti, la cosiddetta realtà, e allora esplodono come bolle di sapone, lasciando vuoti che Walter colma con il bowling, io con la musica, o scrivendo queste cazzate per dilettare voi, ma che in fondo dilettano solo me.
E anche se non ho visto crepare i miei compagni con la faccia nel fango, e alla dottrina nazional-socialista io preferisco di gran lunga il nichilismo, ecco chi mi sento a 25 anni.
Quindi, Tanti Auguri a Walter e Tanti Auguri a Me!

P.s. A 50 spero di sentirmi Jackie Treehorn...

walter_sobchak
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categoria:visioni, idoli, nulla, convenzioni
lunedì, 24 novembre 2008
Generalmente le "complesse dinamiche" che regolano questo postaccio fanno sì che ogni scritto sia slegato dal precedente; stavolta faccio un'eccezione e prendo spunto dall'ultima frase del giorno, quella  di Charles Bukowski. Penso che il concetto espresso per bocca di Chinaski nel libro "Hollywood, Hollywood"  sia una sacrosanta verità, seppur con alcune e rare eccezioni.
Senza timore di smentite, affermo di essere particolarmente bravo nel farmi male in modi assolutamente insensati, ed anche di avere un certo talento nel mandare a puttane le cose... ma questa è un'altra storia. A volte invece riesco a farmi male e  a perdere occasioni con un'unica mossa: come si può definire ciò, se non opera di un Genio?
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categoria:letture, idoli, nulla
giovedì, 20 novembre 2008
Amore e Genio sono due delle parole più abusate del linguaggio.
Hank Chinaski/Charles Bukowski
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categoria:letture, frase del giorno, idoli