Uno dei miei dischi preferiti, causa trasloco non l'ascoltavo da un po'. Oggi l'ho tirato fuori dell'ennesimo scatolone, l'ho guardato come se l'avessi appena comprato.. ed anche se ce l'ho da più di cinque anni, il buono stato di conservazione mi consentiva questa fantasia. L'ho aperto, e mentre sfogliavo il libretto ripercorrevo tutte le cose che in qualche modo sono legate a questo cd. Ricordo di quando mi esercitavo sul paraparadiddle con Drive In Drive Out, quando andavo fuori Napoli per la tesi e puntualmente mettevo Two Step o Tripping Billies, o ancora quando, innamorato ciucco, regalandolo alla mia lei straniera le dicevo "track number 3"...
Mi sono reso conto di essere in crisi d'astinenza da Crash, avevo bisogno di ascoltarlo e per ogni evenienza l'ho anche riversato sull'i-pod, che non si sa mai. E stasera, mentre giravo per una Milano affollatissima, è arrivata Let You Down. Ho cercato un posto silenzioso, ho avvicinato ancora di più le cuffie alle orecchie e... niente, anche al centro di Milano qualche volta si può trovare il tempo e lo spazio per commuoversi un po'.