domenica, 30 novembre 2008
La febbre mi priva di un'uscita serale. Io sono a casa, gustandomi del basket in televisione, suonando e riflettendo sulla serata di ieri. Pensavo che, a tavola, la giusta quantità è un pelo oltre la soglia del disgusto.
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categoria:nulla, convenzioni
lunedì, 24 novembre 2008
Generalmente le "complesse dinamiche" che regolano questo postaccio fanno sì che ogni scritto sia slegato dal precedente; stavolta faccio un'eccezione e prendo spunto dall'ultima frase del giorno, quella  di Charles Bukowski. Penso che il concetto espresso per bocca di Chinaski nel libro "Hollywood, Hollywood"  sia una sacrosanta verità, seppur con alcune e rare eccezioni.
Senza timore di smentite, affermo di essere particolarmente bravo nel farmi male in modi assolutamente insensati, ed anche di avere un certo talento nel mandare a puttane le cose... ma questa è un'altra storia. A volte invece riesco a farmi male e  a perdere occasioni con un'unica mossa: come si può definire ciò, se non opera di un Genio?
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categoria:letture, idoli, nulla
giovedì, 20 novembre 2008
Amore e Genio sono due delle parole più abusate del linguaggio.
Hank Chinaski/Charles Bukowski
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categoria:letture, frase del giorno, idoli
sabato, 08 novembre 2008
Uno dei miei dischi preferiti, causa trasloco non l'ascoltavo da un po'. Oggi l'ho tirato fuori dell'ennesimo scatolone, l'ho guardato come se l'avessi appena comprato.. ed anche se ce l'ho da più di cinque anni, il buono stato di conservazione mi consentiva questa fantasia. L'ho aperto, e mentre sfogliavo il libretto ripercorrevo tutte le cose che in qualche modo sono legate a questo cd. Ricordo di quando mi esercitavo sul paraparadiddle con Drive In Drive Out, quando andavo fuori Napoli per la tesi e puntualmente mettevo Two Step o Tripping Billies, o ancora quando, innamorato ciucco, regalandolo alla mia lei straniera le dicevo "track number 3"...
Mi sono reso conto di essere in crisi d'astinenza da Crash, avevo bisogno di ascoltarlo e per ogni evenienza l'ho anche riversato sull'i-pod, che non si sa mai. E stasera, mentre giravo per una Milano affollatissima, è arrivata Let You Down. Ho cercato un posto silenzioso, ho avvicinato ancora di più le cuffie alle orecchie e... niente, anche al centro di Milano qualche volta si può trovare il tempo e lo spazio per commuoversi un po'.
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categoria:canzone del giorno, suoni, idoli
giovedì, 06 novembre 2008
E' un periodo nel quale non ho molto da scrivere. Ogni tanto mi viene in mente qualche storia, ma puntualmente me la perdo perché vengo assorbito da altre cose.
Un tempo avevo la mente "a comparti stagni", riuscivo ad isolare bene i vari ambiti. Oggi non più, e se sto facendo musica non riesco anche a scrivere.

p.s. attendo commento sarcastico di Drunkside
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categoria:nulla